Collisions in my mind

Muoion le stelle,
sfuggite alle sinapsi
del mio pensiero

E tuttavia
incognito quid, bruci
di nuova vita

~ © Arashisei ~

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5 thoughts on “Collisions in my mind

  1. Arashisei ha detto:

    Anche se potrebbe sembrare il contrario l’immagine a corredo non è un’opera astratta ma una “fotografia” della collisione delle galassie Antennae, situate a circa 62 milioni di anni luce dalla Terra, ripresa dal telescopio spaziale Hubble. Per goderne a pieno vi suggerisco di ingrandirla cliccando sopra la miniatura, che non rende per niente lo spettacolo. Sebbene l’idea quotidiana di collisione richiami alla mente qualcosa di rapido, quasi istantaneo, il fenomeno va avanti da oltre 100 milioni di anni, e ha dato il via alla formazione di nuove stelle, alcune delle quali sono già esplose, riempiendo lo spazio circostante di “nuvole” gas e elementi pesanti. I punti più luminosi presenti nella foto invece sono creati dal materiale che precipita in direzione di gruppi di stelle di neutroni e buchi neri (alcuni dei quali di massa pari a centinaia di volte quella del Sole), in realtà ammassi di diverse migliaia di stelle denominati super star clusters.

    Photo: NASA, ESA, and the Hubble Heritage Team STScI/AURA)-ESA/Hubble Collaboration. Acknowledgement: B. Whitmore (Space Telescope Science Institute) and James Long (ESA/Hubble).

  2. Eufemia ha detto:

    Grazie per la spiegazione Andrea, molto affascinante.
    C’è un netto distacco tra i primi tre versi e gli ultimi tre.
    Nella prima parte prevale l’elemento “morte”, la catastrofe, il nulla, che non ha un nome ed ecco perché sfugge al pensiero, a quel punto di congiunzione tra la cellula e quel che invece siamo noi, cioè esseri fatti di pensieri, emozioni, sensazioni. Lo stesso pensiero muore insieme a quel fiume di stelle, che metaforicamente lo rappresenta. Per molti motivi questo accade nell’universo che chiamiamo UOMO.
    Tuttavia benché le stelle brucino, qualcosa di nuovo ed indefinito, rinasce, come nell’eterno ciclo della vita e della morte.
    Tutto scorre, ma tutto ritorna nuovamente.
    Bellissimo e ricco di spunti di riflessioni.

  3. verdefronda ha detto:

    Sempre bello leggerti
    Un caro saluto.
    Giorgio

  4. luciagriffo ha detto:

    Versi curati in ogni particolare, a partire dalla foto che mi ha molto colpita. Ho seguito il tuo consiglio ed ingrandendola dona ancora più effetto e spettacolo. Complimenti Andrea!
    Un saluto: Lucia 🙂

  5. jalesh ha detto:

    Versi bellissimi ben articolati per la collisione effettiva, ma che nascondono secondo me un qualcosa di introspettivo…

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